4° Concorso internazionale di poesia “Prof. Vitale Boccadamo“
L’Associazione “HIGO – Festa della Fica APS -” al fine di promuovere il patrimonio culturale e lo spirito artistico del proprio territorio, bandisce un concorso internazionale di poesia in lingua italiana e in dialetto salentino.
Il concorso – ispirato all’opera del poeta salentino, nonché pioniere della “Festa della Fica”, Vitale Boccadamo – ha per tema:
“Grovigli: […] e io cammino”
L’intento è di sviluppare un’immagine potente che racchiuda un profondo senso di resilienza e movimento. È costruita su un contrasto netto tra la staticità del caos interiore e la determinazione dell’azione fisica e spirituale. Il termine “groviglio” evoca immediatamente un insieme di fili annodati, impossibili da sciogliere con un unico gesto. Rappresenta:
- il caos interiore: emozioni contrastanti, pensieri sovrapposti, traumi o nodi irrisolti della psiche.
- la rete delle relazioni: quell’intreccio di legami umani che a volte sostiene e a volte intrappola.
- la realtà esterna: un mondo complesso, in cui è facile perdere l’orientamento.
La scelta del segno grafico […] non è casuale. Indica una pausa deliberata, un momento di sospensione tra il problema (il groviglio) e la risposta. Rappresenta il tempo necessario per elaborare il dolore o la confusione; suggerisce che, nonostante il caos, c’è un “non detto” o una fase di transizione necessaria prima di rimettersi in marcia.
“… e io cammino”
Questa è la parte più vitale del titolo. Segna il passaggio dalla passività all’azione. Non si aspetta che il groviglio si sciolga magicamente. Si sceglie di muoversi nonostante esso, o forse proprio portandolo con sé. Il cammino è una metafora: camminare significa avanzare, cambiare prospettiva, lasciare indietro il passato un passo alla volta. È un atto di affermazione dell’identità: “Io” esiste e si muove indipendentemente dal disordine circostante. Insomma, semplicità contro complessità: al groviglio (astratto e pesante) si oppone il cammino (gesto concreto e primordiale).
Il titolo, dunque, celebra la forza di chi, immerso nelle contraddizioni e nei nodi dell’anima, non si lascia immobilizzare.
REGOLAMENTO
ART. 1 – Partecipazione
La partecipazione al concorso è assolutamente gratuita ed è consentita a qualsiasi persona senza distinzione alcuna di cittadinanza e residenza.
Sono esclusi dalla partecipazione i soci dell’Associazione HIGO – “Festa della Fica” – e naturalmente gli stessi membri della Giuria.
Il concorso è suddiviso in due sezioni, entrambe dedicate alla medesima tematica:
Sezione A – Poesia inedita in vernacolo salentino.
Sezione B – Poesia inedita in lingua italiana.
È ammessa la partecipazione per una sola delle sezioni previste con un unico elaborato.
Art. 2 – Termini e modalità di presentazione degli elaborati
Le opere potranno essere inviate dal giorno 1 aprile 2026 (giorno di avvio del concorso) fino alle ore 23.59 del 15 giugno 2026. Non sarà preso in considerazione alcun elaborato pervenuto oltre questo limite.
Le opere vanno redatte sotto forma di componimento poetico, devono contenere un titolo, essere dattiloscritte in forma anonima e composte al massimo di quaranta versi.
Le opere devono essere inviate ESCLUSIVAMENTE per posta elettronica alla seguente casella: concorso.festadellafica@gmail.com.
La mail deve avere come Oggetto tale dicitura: “Concorso letterario 2026 – (titolo dell’opera)”.
Il corpo della mail deve contenere i dati anagrafici, i riferimenti personali [telefono, e-mail] dell’autore, il titolo dell’opera e la sezione di riferimento, con allegata la scheda di partecipazione e il file in formato PDF del componimento proposto, incluso il titolo.
Art. 3 – Condizioni
L’autore, contestualmente all’invio dell’opera, deve trasmettere in formato pdf e regolarmente sottoscritta l’auto-dichiarazione ai sensi dell’Artt. 46 E 47 D.P.R. N. 445/2000 attestante la paternità dell’opera, con cessione gratuita a favore dell’Associazione HIGO del diritto di pubblicazione per esclusive finalità sociali e no-profit, salvaguardando ulteriori diritti d’autore a favore del redattore.
L’autore minore degli anni 18 deve far sottoscrivere la scheda di partecipazione dall’esercente la patria potestà.
L’omissione o la violazione di una delle condizioni previste comporta l’esclusione dal concorso senza possibilità di ricorso, con la restituzione degli atti all’avente diritto.
Art. 4 – Commissione
La Commissione, formata da cinque letterati, poeti ed esperti di poesia estranei all’associazione, in sede di prima riunione per l’anno 2026 ha stabilito i seguenti criteri di valutazione:
- Attinenza al tema;
- Competenza linguistica e correttezza formale;
- Ritmo e musicalità;
- Capacità di trasmettere emozioni ed evocare immagini;
- Originalità espressiva.
Gli atti prodotti dalla Commissione saranno redatti a cura del Segretario alla Cultura dell’Associazione, che partecipa alle riunioni SENZA DIRITTO DI VOTO e conservati presso la sede sociale.
La Commissione esprimerà il proprio insindacabile giudizio entro e non oltre il 20 luglio 2026.
Art. 5 – Premi
Sono previsti tre premi per ogni sezione:
Sezione A – Poesia inedita in vernacolo salentino
1° Classificato: 150€ e trofeo di premiazione
2° Classificato: 100€ e targa di premiazione
3° Classificato: 50€ e targa di premiazione
Sezione B – Poesia inedita in lingua italiana
1° Classificato: 150€ e trofeo di premiazione
2° Classificato: 100€ e targa di premiazione
3° Classificato: 50€ e targa di premiazione
La premiazione e la consegna dei premi avranno luogo dalle ore 19.00 del 16 agosto 2026, a Marittima (LE), al termine del Convegno Scientifico che tradizionalmente inaugura la Festa della Fica.
I vincitori verranno informati del proprio successo tramite e-mail entro il 5 agosto 2026.
Art. 6 -Trattamento dati personali
I dati personali acquisiti dall’Associazione in seno al concorso saranno sottoposti a trattamento previsto dalla disciplina vigente sulla tutela dei dati personali.





