l’Associazione HIGO -“Festa della Fica” APS – ringrazia di cuore chi ha partecipato alla terza edizione del Concorso Internazionale di poesia “Vitale Boccadamo”.
La giuria si complimenta, inoltre, non solo con i finalisti, ma con tutti gli autori, grandi e piccoli, per la sensibilità e la vicinanza dimostrate nei confronti della tematica proposta:
“Il mare: non solo incanto, perché “…certe fiate se po’ fare maru, e allora poi diventa un mare di guai”
Il concorso ha previsto, come sempre, due sezioni: la Sezione A, per poesie inedite in vernacolo salentino e la Sezione B, per poesie inedite in lingua italiana. L’edizione di quest’anno ha visto l’invio di 26 elaborati in totale, 13 per ogni sezione.
La Giuria ha stabilito 5 criteri cui attenersi nella valutazione di ogni componimento proposto in gara:
- Attinenza alla tematica proposta nel bando;
- Competenza linguistica e correttezza formale;
- Ritmo e musicalità;
- Capacità di trasmettere emozioni ed evocare immagini;
- Originalità espressiva.
Riportiamo dunque i nomi dei 6 finalisti (3 per ogni sezione) con il titolo delle rispettive opere. Compaiono in questa sede esclusivamente IN ORDINE ALFABETICO, in quanto la classifica finale (ovvero primo, secondo e terzo posto) verrà svelata durante la premiazione stessa.
Sezione A – poesia in vernacolo
Arseni Lucio – “Aci me sentu mare”
Cortese Marco – “Nziḍḍi te schioma”
Vantaggiato Gabriella – “Mare nosciu quotidianu”
Sezione B – poesia in italiano
Ippati Gianfilippo – “Mare infinito”
Nuzzo Francesca – “Tutto torna”
Scarcella Delia – “Col sale in bocca”
Tutti sono invitati, non solo finalisti e partecipanti al Concorso, alla cerimonia di premiazione, che avrà luogo il 16 agosto a partire dalle 20.00, al termine del Convegno Scientifico, presso la scuola media in via Roma 61, a Marittima (LE).
Il concorso è dedicato al Prof. Vitale BOCCADAMO, fervido sostenitore della necessità di custodire la propria storia e di salvaguardare il patrimonio culturale immateriale di ogni comunità: “ … spinto anche dal desiderio di non rischiare di dimenticare la mia prima lingua, poiché anche le lingue, se non usate per alcuni anni ,vanno a finire nel dimenticatoio”.
Il poeta e illustratore nasce a Marittima il 18 aprile 1951, si laurea in Lingue e Letterature straniere e svolge fino al 2010 la professione di insegnante di lingua francese, prima in Piemonte e dal 1988 in provincia di Lecce. La sua produzione letteraria, per lo più inedita, verte principalmente su teatro e versi, in italiano e nel suo dialetto. Nel 2005 pubblicava “Storielle Paesane” e nel 2010 “Versi no-strani”, entrambe raccolte di poesie in vernacolo salentino (entrambe rieditate rispettivamente nel 2018 e nel 2022 e alla base dello spettacolo musico-teatrale Storielle paesane, cui molti artisti hanno prestato voce).






